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SeI iL ViSiTaToRe n°

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July 06

"FATTI" di Vicks

Tratto da www.freecannabis.ch (il sito del mio amato zietto)...beh leggetelo.!!Minkia nemmeno più il Vicks si può inalare...siamo tutti TROCATI
 
 
Vicks nei rave : Dovete sapere che  negli USA ma anche Inghilterra i raver sono spesso muniti di mascherina da chirurgo o simili e vicks vaporub o inhaler. Questi ragazzi  cospargono l'interno della mascherina con il vicks vaporub e di  seguito la indossano per tutta la notte mentre ballano. Questa strana abitudine  portà però dei notevoli benefici...
...benefici di diverso tipo, infatti oltre ad aumentare per qualche decina di secondi lo speed della pastiglia apporta anche un senso di benessere , ed anche una liberazione per le vie respiratorie. Il motivo per il quale questo prodotto viene abbinato all' ecstasy  risiede  nei suoi  principi attivi infatti contiene miristicina. La miristicina, un non-aminoacido precursore del 3-metossi-4,5-metilenediossiamfetamina (M-MDA).Non crediamo che sia un caso infatti la miristicina è il principio attivo della  noce moscata  che ha effetti psichedelici ed è il precursore dell' m-mda. In sostanza si pensa che in qualche modo  respirando tutta la notte  i vapori del vicks (che contine sostanze che una volta assorbite dal nostro corpo diventano anfetamine) questo venga assorbito dal nostro corpo permettendo cosi alla miristicina  di  trasformarsi in M-MDA, andando così ad aumentarne veramente l'effetto.
Come Ulteriore supporto alle nostre teorie vi mostriamo questo articolo di giornale che parla di anfetamine dentro il vicks chiaramente il giornalista non  avava ben capito che l'anfetamina si crea una volta che la sostanza attiva del vicks (miristicina) entra nel nostro  corpo.

Droga Vicks!
E' il primo sciatore inglese che riesce a conquistarsi una medaglia alle Olimpiadi., un bronzo. E' Alain Baxter e gli inglesi ne andavano fieri. Ma ha dovuto restituire la medaglia proprio in questi giorni. La ragione? L'antidoping l'ha trovato positivo al test delle amfetamine (in dose comunque molto leggera) contenute in un tubetto inalatore di Vicks. Quello stesso tubetto che facciamo sniffare ai nostri bambini e che a tutti è sempre risultato innocuo. Pare invece che le confezioni vendute negli USA contengano amfetamine. Sostiene il Baxter: "Soffro di sinusite e ho acquistato lo stesso identico tubetto che uso a Londra per liberarmi il naso. Vai ad immaginare che potesse contenere droga! E' assurdo..". Dire assurdo è dire poco. Andrebbero avvisati tutti gli sportivi e le mamme in primo luogo. Nello Utah il clima è freddo e quasi tutti si prendono la gocciolina al naso quando vanno a fare sport invernali. Attualmente Baxter è difeso da molte autorità che chiedono una revisione della penalità inflittagli
June 23

1 luglio tutti uniti per FEDERICO!

Insieme a coloro che amano il mio blog...ci sono anche coloro che lo odiano...numerose sono le critiche a sfavore di questo mio spazio:mi avete detto che di mio non c'è nulla...che parlo con le parole di altri...che le mie idee sono frutto di fanatismi...ok pensatela come volete...
Riporto semplicemente parole di persone che hanno le mie idee e che stimo...e poi non manco mai di scrivere la mia..
inoltre il mio non è un blog gnè gnè che racconta della mia vita...è un BLOG che serve ad informare!!!
Comunque per tutti coloro che mi dicono che sono una drogata,una comunista una fanatica...beh pensatela come volete...io continuo ad andare avanti per la mia strada..perchè so di aver ragione!!
Giusto o sbagliato non può essere reato..la libertà è la cosa più preziosa che abbiamo...ed è anti-umano negarla!
Oggi sono qui per:
1 invitarvi a partecipare alla street parade del 1 luglio...è vero che alla fine è soprattutto un rave...ma quest'anno alleanza nazionale e forza italia saranno pronti a romperci i coglioni e noi dobbiamo essere tutti li e uniti...contro la BERLUSCONI-GIOVANARDI-FINI...ma soprattutto per FEDERICO!!
Chi è federico?E' un povero ragazzo ucciso dal proibizionismo...e oggi voglio riportare qui la sua triste storia,presa dal blog dei genitori,che vi linkerò alla fine:

Federico

Ferrara, 2/1/2006

Scrivo la storia di quel che è successo a Federico, mio figlio.

Non scriverò tutto di lui, non si può raccontare una vita, anche se di soli 18 anni appena compiuti.

È morto il 25 settembre, il giorno di natale sono stati tre mesi…

Ho sempre pensato che sopravvivere ad un figlio fosse un dolore insostenibile. Ora mi rendo conto che in realtà non si sopravvive. Non lo dico in senso figurato. È proprio così. Una parte di me non ha più respiro. Non ha più luce, futuro…

Perché il respiro, la luce e il futuro sono stati tolti a lui.

Sabato 24 settembre è stato un giorno sereno, allegro…

Dopo la scuola il pranzo insieme, chiacchiere, risate. Era ancora estate, faceva caldo. Ha portato a spasso il suo amico cane. Non lo faceva spesso, ma quel giorno è andato con la musica in cuffia. Tutto in quel giorno aveva un’aura speciale.

Pensandoci ora è come se avesse voluto salutare tutti noi. Ha avuto sorrisi per tutti… la gioia era lui.

Ha incontrato la compagnia, ha fatto il suo lavoretto di consegna pizza.

Il programma della sera prevedeva un concerto a Bologna.

Prima di partire è passato da casa per cambiarsi le scarpe, rotte giocando a pallone…

È stata l’ultima volta che l’ho visto vivo.

Ha salutato tutti, compreso il fratello che dormiva già, chiedendomi perché Stefano non avesse risposto al suo saluto.

Anche una sua amica mi ha confermato che quella sera era sereno, che l’ha salutata sorridente con la solita pacca sulla spalla e l’appuntamento al giorno dopo…

Non è mai esistito il giorno dopo.

Al Link il concerto era stato annullato. Quindi la serata è trascorsa lì dentro.

L’hanno detto i compagni che erano con lui, non posso definirli amici, e le analisi lo hanno  confermato. Uno dei ragazzi gli ha venduto una sostanza, una pasticca o simili.

Lo definiscono lo sballo del sabato sera. È sbagliato si. Ma non si muore di questo…

Federico lo sapeva bene. Era stato partecipe di un progetto scolastico di ricerca e informazione promosso dalla provincia. So che la sua era una conoscenza approfondita con ricerche sui siti delle asl, conosceva le sostanze e gli effetti. Ed era a suo modo un igienista. Aveva grande cura del suo corpo, di quel che mangiava. Era uno sportivo. Una ragazzo splendido pieno di salute.

E di progetti: pensava alla musica, al suo futuro, lo studio serviva a costruire il futuro.

Nell’immediato c’erano le cose semplici: la patente dopo pochi giorni, il karate, un band musicale da organizzare con gli amici, e la vita di tutti i giorni cercando di stare bene…

Trascorsa la serata il gruppo era rientrato a Ferrara, tornati al punto di incontro dove i più avevano lasciato le macchine o i motorini.

Federico era a piedi. Era partito da casa in macchina con Michy, che poi non era andato a Bologna.

Erano ormai le cinque del mattino. I ragazzi hanno raccontato che gli hanno offerto un passaggio ma Federico non aveva voglia di rientrare subito. Sarebbe tornato a piedi. Era vicino a casa…

Dal suo cellulare si vede che ha chiamato diversi altri amici. Specialmente i suoi migliori amici, un paio di volte ciascuno. Forse per chiedergli se erano ancora fuori… sembra che nessuno gli abbia risposto. I ragazzi che conosco mi hanno detto che avevano già spento il cellulare per dormire.

E poi non so cosa sia successo esattamente. A quell’ora mi sono svegliata, forse non del tutto, chiedendomi se Federico fosse rientrato. Avevo una stanchezza invincibile non riuscivo a muovermi. Poi ho sentito un rumore nella sua stanza ed ero sicura che fosse lì…

Mi sono risvegliata che erano quasi le otto.

Ho cominciato a chiamarlo e ad inviare messaggi. Nulla…

Non era possibile che non rispondesse. Se tardava mi avvisava sempre. Diceva che lo stressavo ma non voleva farmi stare in pensiero. Mi aggrappavo all’idea che avesse solo perso il cellulare…

Poi l’ha chiamato anche suo padre. Sul cellulare di Federico il padre è memorizzato col solo nome, Lino.

Una voce ha risposto.

Ha imperiosamente chiesto chi fosse al telefono, ed ha chiesto di descrivere Federico.

Poi si è qualificato come agente di polizia, ed alle nostre domande ha risposto che avevano trovato il cellulare su una panchina dalle parti dell’ippodromo e che stavano facendo accertamenti. Ed ha riattaccato.

Immediatamente ho cercato in Questura, e ho cercato anche ripetutamente un amico che ci lavora.

Nulla.

Il centralinista rispondeva: c’è il cambio di turno… non sono informato…, appena avremo notizie chiameremo noi…

Niente per altre tre ore!!!! Passate nell’angoscia e nelle telefonate frenetiche agli ospedali, ai suoi amici e di nuovo ripetutamente alla questura.

Nel frattempo Stefano è accorso in bicicletta alla ricerca del fratello. Ringrazio il cielo che non sia andato nel posto giusto.

La polizia è venuta ad avvisarci solo verso le 11. dopo che lo avevano portato via.

Il suo corpo è rimasto sulla strada dalle 6 alle 11.

E non mi hanno chiamata. Era mio figlio. Nessuno ha il diritto di tenere una mamma lontana da suo figlio!

E mi hanno detto che lo hanno fatto per me… perché era meglio che non vedessi.

In quel momento gli ho creduto.

La polizia ha detto che un’abitante della zona aveva chiamato perché sentiva delle urla.

Dicevano anche che si era ferito sbattendo da solo la testa contro i muri.

Questo si è rivelato falso. Smentito dalle verifiche. Federico era sfigurato dalle percosse.

Molto tempo dopo ho riavuto i suoi abiti. Portava maglietta, una felpa col cappuccio e il giubbotto jens. Sono completamente imbevuti di sangue.

Hanno detto che non voleva farsi prendere. Che ha lottato ed è salito anche in piedi sulla macchina della polizia. I medici hanno riferito che aveva lo scroto schiacciato, una ferita lacero-contusa alla testa e numerosi segni di percosse in tutto il corpo. Ho potuto vedere solo quella sul viso, dalla tempia sinistra all’occhio e giù fino allo zigomo, e i segni neri delle manette ai polsi. L’ho visto nella bara. Il suo corpo non sembrava più allineato e simmetrico. Il mio bambino era perfetto, e stupendo. L’hanno distrutto…

E la polizia mi raccontava che era drogato. Che si era fatto male da solo. Che tutto questo era successo perché era un povero tossico e noi sfortunati…

Lo vogliono uccidere due volte. Le analisi hanno confermato che quel che aveva preso era irrilevante. Non certo causa di morte né di comportamenti aggressivi. Semmai il contrario.

Quel che penso è che Federico fosse terrorizzato in quel momento. Gli stava crollando il mondo addosso. La vergogna di essere fermato dalla polizia, la patente allontanata perché aveva preso una pasticca. E aveva dimenticato la carta di identità.

Quella mattina nel vicinato dicevano che era morto un albanese. Nessuno si preoccupava più di tanto…

Ha certo cercato di scappare. Di non farsi prendere. Visto com’era ridotto si capisce come lo abbiano fermato. Quando lo hanno immobilizzato, ammanettato a pancia in giù non ha più avuto la forza di respirare.

Chissà quando se ne sono accorti?

L’ambulanza è stata chiamata quando ormai non c’era più niente da fare. E nemmeno allora lo hanno portato all’ospedale per provare un intervento estremo. Lo hanno lasciato lì sulla strada. Cinque ore. Poi lo hanno portato all’obitorio. E solo allora sono venuti ad avvisarci.

Perché?

Se fosse vero che dava in escandescenze da solo perché non è stata chiamata subito l’ambulanza?

Perché atterrarlo in modo tanto violento e cruento? Era solo. Non c’era nessuno. Era disarmato. Non era una minaccia per nessuno.

Perché aspettare tanto prima di avvisare la famiglia? Chiaro. Per non farcelo vedere…

Se lo avessimo visto così cosa sarebbe successo? Che risonanza avrebbe avuto?

Sul giornale del giorno dopo un articolo che dichiarava che era morto per un malore… tratto dal mattinale della questura.

Il giorno dopo sull’altra testata cittadina “Federico sfigurato”. Immediate controdeduzioni del Capo Procura: “non è morto per le percosse”… questa è stata la prima ammissione di quanto successo.

Ad oggi ancora non sono stati depositati ufficialmente gli esiti degli esami medici. Sono emersi solo alcuni dettagli che ho citato prima.

Quel che non mi da pace è il pensiero del terrore e del dolore che ha vissuto Federico nei suoi ultimi minuti di vita. Non ha mai fatto male a nessuno. Credeva nell’amicizia che dava a piene mani. Era un semplice ragazzo come tanti. Come tutti i ragazzi di quell’età si credeva grande  ma dentro non lo era ancora. Aveva tutte le possibilità di una vita davanti, e una gran voglia di viverla…

Non mi stancherò mai di dirlo,POLIZIA DAPPERTUTTO...GIUSTIZIA NO!!!Mi dispiace ma quanto vi schifo care forze dell'ordine...

2 Vi invito a votare NO al referendum di domenica...non me ne frega delle ragioni del si...non le voglio mettere...sono una dittatrice..dovete votare NO e basta..perchè se votate si siete dei deficienti...ed io non posso permettermi di vedervi mentre state per compiere uno sbaglio terribile...PERCIO' VOTATE NO!Perchè se non lo fate siete degli IMBECILLI!e questo credo che basti...

3 mostrarvi,come gia detto prima,il link del blog di FEDERICO...

http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/

P.S. è inserito anche fra i preferiti!!

RAGAZZI IL 1 LUGLIO VI VOGLIO NUMEROSISSSSSSSSSISSIMI!

E' un dovere partecipare...e poi non tralasciamo il fatto che alla street ci si diverte un casino...

Ciao ciao ;)

June 20

Ci rompono le palle per una canna e poi...

 
 

TESTO NELL'INTERVENTO

 

 

 

 

 

Guardate su cosa ci guadagnano...

 

 

 

 

Per questo intervento vorrei ringraziare Marco...è guardando il suo blog che mi è venuta l'ispirazione...grazie grazie grazie!!!

P.S. il blog di Marco lo trovate fra quelli da me consigliati...;)

June 09

Per Paolo (NO TAV)

Questo intervento è dedicato al mio socio... 
Può sembrare strano che un'accanita comunista come me possa avere un socio che si dichiara di forzaitalia...però non so...
Resto della convinzione che Paolo non sia di forzaitalia...ma di...
Vabbè le ideologie del socio non sono argomento che riguarda questo blog,però dopo un discorso fatto a casa sua,mentre ci si accingeva a capire la fisica,mi ha fatto riflettere...
Così ho intensione di spiegare le ragioni di coloro che come me la pensano: NO TAV.
Prima di tutto per chi non sa cosa sia la TAV ecco subito un chiarimento:
La TAV (treno ad alta velocità) è una linea ferroviaria capace di far corere i treni a velocità di 200-300km/h,per percorrere lunghe distanze in tempi brevi.
Per trovare il punto d'inizio di tutta questa questione occorre andare indietro nel tempo e precisamente nell'agosto 1991 quando nasce la TAV Spa,la società a capitale misto,pubblico e privato,che ha il compito di costruire in Italia quasi 900Km di linee ferroviarie ad alta velocità.
In realtà sin da subito i privati si tirarono fuori,lasciando tutto in mano allo stato(FERROVIE DELLO STATO).
Una di queste linee ad altà velocità,precisamente la LINEA FERROVIARIA ALTA VELOCITA'-ALTA CAPACITA' TORINO-LIONE (Corridoio V) passa per la Val di Susa...e come sappiamo proprio da questa angolazione è nato il problema...
Spesso i media rinunciano a dare spiegazioni,ma credo che questa vicenda della Val di Susa rappresenti la sintesi di una problematica ancora più grande:IL RAPPORTO TRA LA GLOBALIZZAZIONE ,LE CULTURE E LE REALTA' LOCALI.
Da un lato abbiamo la comunità europea che elabora piani per far circolare merci e persone più velocemente in minor tempo,dall'altro abbiamo degli abitanti che difendono il proprio territorio,la loro salute,la loro terra.
Ma adesso vediamo nello specifico i problemi suscitati dagli abitanti della Val di Susa.
SALUTE-AMBIENTALE:Per realizzare la Torino lione occorrerà scavare 2 gallerie...una delle quali attraverserà un terreno caratterizzato da rocce ricche di amianto.Nell'altra invece sono presenti numerosi giacimenti di uranio.
STORICA:Questa valle ha gia dato un ampio contributo al commercio fra Italia e Francia.Considerando che si tratta di una valle stretta,aprire un nuovo cantiere vorrebbe dire davvero snaturare il territorio...quanto meno la parte bassa.
ECONOMICA:Per investire tutti questi soldi,si parla di 21 miliardi di euro,per lavori che dureranno fino al 2018...occorrono grandi motivazioni.Occorre dimostrare l'effettica validità e utilità dell'opera.Dai dati raccolti si evince l'inutilità di tale progetto.Infatti i passeggeri preferiscono il più pratico,economico e rapido volo aereo Low Cost.Inoltre va anche detto che di recente gli unici 2 treni giornialieri del collegamento ferroviario diretto Torino-Lione sono stati soppressi per mancanza di passeggeri .
Per quanto riguarda il trasporto delle merci,la velocità non è un requisito fondamentale...infatti in Italia i treni merci viaggiano ad una velocità di 19 Km/h..non serve che arrivino in Francia a 150km/h se poi in Italia restano fermi in stazione...dunque il dato da migliorare è non è tanto quello della TAV,piuttosto quello delle ferrovie dello stato.
Queste sono alcune delle ragioni di coloro che la pensano NO TAV.
Per giustizia dovrei esporre anche quelle di coloro che la pensano SI TAV...ma sono ragioni davvero poco vadile...sono ragioni di mero arricchimento di quei pochi,di cui sappiamo nome e cognome...che ricaveranno montagne di denaro dalla realizzazione dell'opera.
L'impressione è che per l'ennesima volta si proceda alla costruzione della classica cattedrale nel deserto,sperperando denaro pubblico e producendo danni irreversibili al territorio del nostro paese,la cui maggiore richezza sta proprio in quelle attrattive naturali e culturali che richiamano il turismo.
 
Con qualche modifica tratto da Dolce Vita
 
May 25

Cannabis tipo forte

Cannabis tipo forte
E’ con grande piacere che annunciamo la seconda edizione di Cannabis tipo forte,
la fiera italiana della canapa medica e industriale.

Dopo la prima importante edizione, si è deciso di fare di Cannabis tipo forte

 un appuntamento annuale, e di trasformare quella che solo fino all’anno scorso

era una piccola fiera della canapa in un appuntamento  di  prestigio e di

attenzione internazionale.

E’ ora di fare conoscere meglio anche in Italia il mercato legato ai mille usi di

questa pianta miracolosa, un tempo caposaldo tradizionale della nostra economia

e per creare un punto di incontro tra realtà solo apparentemente in

contrasto fra di loro, quali il mondo della cannabis ad uso industriale e quello

della cannabis ad uso medico / ricreativo.

Saranno presenti:

- i più importanti produttori internazionali appartenenti al mercato della canapa;

- convegni e dibattiti riguardo tanto l’uso medico quanto quello ludico della cannabis;

- una mostra sull’arte psichedelica degli anni sessanta (che con più di 250 opere

 esposte si appresta ad essere la più  grande esposizione del genere mai fatta in Italia);

- spazi gratuiti in cui centri ed associazioni culturali, onlus e non profit  del settore possano fare sentire la propria voce;

- una sfilata di moda con tanti e freschi capi di canapa;

- concerti e dj set coordinati dalle 2 principali radio della città;

- una ampia zona dedicata al ristoro ed al relax, con due bar, un ristorante ma anche

 zone dedicate al reiki , alla giocoleria ed alla conoscenza dell’uso e della cultura del narghilè;

- un folto pubblico! Ne siamo certi vista anche la nuova collocazione della fiera nella

città di  Bologna, (che già da sola vanta un grandissimo numero di studenti e

giovani) a rappresentare un mercato che si può definire ancora vergine  e che, se stimolato

a dovere, ha potenzialità ben maggiori rispetto a  paesi che ultimamente

sono all’avanguardia per quanto riguarda la cultura della cannabis (ad esempio la Spagna).

http://www.cannabistipoforte.com/

 

2-3-4 giugno 2006 Bologna Palanord

 

May 23

www.tiaccaciproduzioni.info

Voilà...rieccomi!Sto un po trascurando il blog...ma come molti di voi sanno a causa dell'operazione all'occhio...questo periodo sono un po off.Per fortuna mi aiuta la mia amata cannabis,infatti ci tenevo a dire che tutte le volte che fumo un joint di colpo l'occhio cessa di farmi male e addirittura lo riesco ad aprire meglio...cannabis terapeutica???
C'è poco da fare va legalizzata...comunque è mia intenzione mettere anche qui qualche articolo che riguardi la cannabis terapeutica.Anche se per ora sto curando un po di più il neonato bloggino "Tutti i pazzi per marij" che è ancora in fase di crescita...
Però non voglio dilungarmi...oggi sono qui per un altro motivo...una sorta di tributo MERITATISSIMO...per chi come me,ma forse più di me,si batte in prima linea!
Ricordate che all'annuncio della chiusura del blog vi avevo elencato vari siti a cui far riferimento???
Ecco ora ne ho da aggiungere un altro,che merita un intervento tutto a se,perchè nasce dalla forza e dalla passione di ragazzi che,come noi,amano la canapa e si battono in prima linea per i loro ideali.
 
Così è on-line il sito della T.I.A.C.C.A.C.I. (Totale Informazione A Chi Ci Accusa e Conanna Ingiustamente).
Consiglio di visitare il sito tutti i giorni,perchè è in continuo aggiornamento...Inoltre ci sono moltissime informazioni utili...ma soprattutto c'è da prendere esempio.
Raga solo grazie a voi e al vostro sostegno la T.I.A.C.C.A.C.I produzioni può diventare qualcosa di importante e di utile ai fini del cambiamento.
Dunque vi esorto e seguire questi giovani combattenti!!
 
Nella speranza di star presto bene..saluto questo fantastico gruppo di antiproibizionisti...nella speranza di incontrarli presto e di conoscerli al di là del virtuale.
Un in bocca al lupo per questo nuovo sito on-line ed un saluto speciale a gangino che mi tiene sempre informata.
 
 
LEGALIZZALAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
 
 

:) :(

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sono una tossica